Mezzaluna rossa: “Oltre duecento morti”
La Mezzaluna rossa segnala oltre duecento morti e 747 feriti in 24 province dell’Iran in seguito agli attacchi di Israele e Usa, lanciati a partire dall’alba.
La Mezzaluna rossa segnala oltre duecento morti e 747 feriti in 24 province dell’Iran in seguito agli attacchi di Israele e Usa, lanciati a partire dall’alba.
Momenti chiave
“Il regime terroristico, sanguinario non deve essere dotato di armi nucleari che gli consentirebbero di minacciare l’umanità intera”. E’ quanto afferma il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un video diffuso su X secondo le dichiarazioni rilanciate dal sito di notizie Ynet dopo la conferma dell’attacco all’Iran.
“E’ giunto il momento per tutti i settori della società iraniana” di “liberarsi dal giogo della tirannia e creare un Iran libero e amante della pace”. E’ quanto afferma il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un video diffuso su X secondo le dichiarazioni rilanciate dal sito di notizie Ynet. “Il nostro intervento congiunto – continua in riferimento agli Stati Uniti – creerà le condizioni affinché il popolo iraniano coraggioso prenda il mano il proprio futuro”.
L’Iran ha lanciato missili verso Israele. Lo annuncia l’Idf su X dopo aver inviato un messaggio alla popolazione di Israele invitandola a raggiungere i rifugi.
A seguito dell’aggravarsi della crisi in Medio Oriente, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato una riunione telefonica con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, e il ministro della Difesa Guido Crosetto, oltre ai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi.
L’Iran “si sta preparando alla vendetta e a una risposta schiacciante al regime sionista”. Lo ha affermato l’agenzia di stampa Tasnim, legata ai pasdaran.
L’esercito israeliano ha rafforzato il confine con il Libano con una divisione militare aggiuntiva, richiamando in servizio i riservisti dopo l’attacco all’Iran. Lo riporta il quotidiano Maariv secondo l’agenzia turca Anadolu.
Teheran aveva accettato di non accumulare mai uranio arricchito, rendendo “l’argomento dell’arricchimento meno rilevante”, ma si era rifiutato di discutere altre richieste americane, secondo cui avrebbe dovuto rinunciare completamente all’arricchimento, limitare la gittata dei suoi missili balistici e porre fine al sostegno agli alleati nella regione, tra cui Hamas, Hezbollah e gli Houthi. Lo ha sottolineato – secondo quanto riporta il New York Times – il ministro degli Esteri dell’Oman, Badr Albusaidi, che stava mediando i colloqui tra Iran e Stati Uniti ed era volato a Washington per cercare di sostenere i negoziati.
“Ai membri delle Guardie Rivoluzionarie, delle forze armate e della polizia dico: deponete le armi e sarete trattati giustamente con l’imunità totale o affronterete una morte certa”. Lo ha detto Donald Trump lanciando anche un messaggio “al grande e orgoglioso popolo iraniano: l’ora delle libertà è vicina. State al riparo, non lasciate le vostre abitazioni, è molto pericoloso là fuori. Ci sono bombe che cadono ovunque”.
“In conformità con il protocollo, gli ospedali Hadassah Ein Kerem e Monte Scopus hanno iniziato a evacuare i pazienti e a trasferire i ricoverati in aree protette, secondo necessità. Le due aree ospedaliere sotterranee di Monte Scopus ed Ein Kerem sono operative”. Lo comunica l’ospedale di Gerusalemme Hadassah. Anche l’ospedale Sheba, il più grande d’Israele nel centro del Paese, ha iniziato le operazioni di evacuazione dei pazienti negli spazi protetti sotterranei. Il ministero della Salute ha dato istruzioni a tutti gli ospedali israeliani di operare al massimo livello di allerta e di trasferirsi in strutture protette e sotterranee.
Trump ha esortato il popolo iraniano a “prendere il controllo del proprio governo” una volta completata l’azione militare. “Questa sarà probabilmente la vostra unica possibilità per generazioni. Per molti anni avete chiesto aiuto all’America, ma non l’avete ottenuto. Nessun presidente era disposto a afre quello che sono disposto a fare io stasera. Ora avete un presidente che vi dà ciò che volete, quindi vediamo come rispondete”, ha aggiunto il presidente americano.