Idf: “Completato ampio attacco contro sistemi difesa iraniani”
Le forze armate israeliane (Israeli defense forces, Idf) dichiarano di aver completato l’operazione militare contro l’Iran. “Poco fa, l’Idf ha completato un ampio attacco contro i sistemi di difesa strategici appartenenti al regime iraniano”, ha dichiarato l’esercito. “Uno degli attacchi era diretto contro un avanzato sistema di difesa aerea SA-65 situato nella zona di Kermanshah, nell’Iran occidentale”.
Ministro Esteri Iran: “Pronti al dialogo se si ferma l’aggressione”
“Siamo pronti a una de-escalation, ma prima si dovrebbe fermare l’aggressione. Poi ci sarebbe la possibilità di parlare, e quella possiamo considerarla. Al momento non c’è comunicazione, ma se gli americani vogliono parlare con noi, sanno come contattarmi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, parlando a Nbc News.
Putin convoca il Consiglio di sicurezza russo
Vladimir Putin ha convocato il Consiglio di sicurezza russo per discutere la situazione in Iran alla luce degli attacchi degli Usa e di Israele. Lo riferisce il servizio stampa del Cremlino.
“Uccisi ministro della Difesa e comandante Pasdaran”
Secondo due fonti vicine alle operazioni militari israeliane, il ministro della Difesa iraniano Amir Nasirzadeh e il comandante dei Pasdaran Mohammed Pakpour sono stati uccisi nell’attacco di oggi.
Ministro Esteri Iran: “Impossibile un cambio di regime”
Il cambio di regime in Iran auspicato da Donald Trump è una “mission impossible“. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi parlando a Nbc News. “Non puoi rovesciare un regime mentre ci sono milioni di persone che lo sostengono”, ha spiegato il capo della diplomazia di Teheran.
“Settanta morti nell’attacco alla scuola”
È salito ad almeno settanta morti e novanta feriti, secondo le autorità di Teheran, il bilancio dell’attacco sferrato contro una scuola femminile a Minab, nella provincia iraniana di Hormozgan.
Arabia saudita: “Pronti a tutto per difendere la nostra sicurezza”
Il ministero degli Esteri dell’Arabia saudita esprime “la sua più forte condanna degli attacchi sfacciati e codardi iraniani contro Riad e le provincie orientali. Alla luce di questa aggressione ingiustificata, il Regno afferma che prenderà tutte le misure necessarie per difendere la propria sicurezza e proteggere il proprio territorio, i cittadini e i residenti, compresa l’opzione di rispondere all’aggressione”, si legge in un comunicato.
Ministro Esteri iraniano: “Khamenei è ancora vivo”
“Per quanto ne sappia”, la Guida suprema dell’Iran Ali Khamenei e il presidente Masoud Pezeshkian “sono vivi”. Lo ha affermato il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un’intervista concessa a Nbc News. Il ha riferito che negli attacchi di Usa e Israele sono morti “due comandanti”, mentre i più alti esponenti della leadership iraniana – tra cui il capo della magistratura e il presidente del Parlamento – sono sopravvissuti. “Ognuno è ora al suo posto, stiamo gestendo la situazione e tutto va bene”, ha detto Araghchi. L’emittente precisa di non aver potuto finora verificare indipendentemente le informazioni.
I leader del Congresso Usa informati dell’attacco
Il “gruppo degli otto”, i principali leader del Congresso che per legge devono essere informati su questioni di intelligence sensibili, “è stato aggiornato in dettaglio all’inizio della settimana” sulla possibile azione militare in Iran. Lo comunica lo speaker della Camera Usa, Mike Johnson. “Ho ricevuto aggiornamenti dal segretario Rubio e resterò in stretto contatto con il Presidente e il Dipartimento della Guerra mentre procede l’operazione”, ha spiegato Johnson.
Cnn: “Previsti una serie di attacchi con pause per valutare i danni”
I piani militari Usa prevedono una serie di attacchi all’Iran intervallati con delle pause per valutare i danni causati. Lo afferma la Cnn citando un funzionario statunitense.