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Trump bombarda il Venezuela e fa catturare Maduro: “Ora gli Usa saranno coinvolti nel petrolio di Caracas”. E parla di successione: “Governeremo il Paese fino a una transizione sicura”

"Morti e feriti tra civili e militari", il governo dichiara lo stato d'emergenza: "Chiesta riunione del Consiglio di Sicurezza Onu". Mosca condanna, l'Ue chiede il rispetto del diritto internazionale
Trump bombarda il Venezuela e fa catturare Maduro: “Ora gli Usa saranno coinvolti nel petrolio di Caracas”. E parla di successione: “Governeremo il Paese fino a una transizione sicura”
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Momenti chiave

    • 15:42

      “La vicepresidente del Venezuela è in Russia”. Mosca smentisce

      La vicepresidente venezuelana Delcy Rodríguez è in Russia, hanno dichiarato quattro fonti a conoscenza dei suoi spostamenti, riferisce Reuters sul suo sito. Il fratello, Jorge Rodríguez, capo dell’Assemblea nazionale, si trova a Caracas, secondo quanto riferito da tre fonti a conoscenza della sua posizione. Delcy Rodríguez è apparsa in un messaggio audio alla televisione di Stato in mattinata, chiedendo prove che Maduro e sua moglie Cilia fossero ancora vivi, mentre Jorge Rodríguez non è più comparso in pubblico dopo l’attacco. Ma la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata da Ria Novosti, ha smentito definendo “false” le voci della presenza della vicepresidente in Russia.

    • 15:38

      Trump: “Maduro diretto a New York”

      Nicolas Maduro è diretto a New York. Lo conferma Donald Trump in un’intervista a Fox. Maduro “è detenuto a bordo della nave Iwo Jima” ha detto Trump, aggiungendo che “verrà trasferito con la moglie a New York”.

    • 15:34

      Nyt: “Fonte della Cia all’interno del governo venezuelano”

      Una fonte della Cia all’interno del governo venezuelano ha monitorato Nicolas Maduro nei giorni e nei momenti prima della cattura da parte delle forze americani. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti.

    • 15:29

      Trump: “Saremo fortemente coinvolti nel petrolio di Caracas”

      Gli Usa saranno “fortemente coinvolti nell’industria petrolifera del Venezuela”: lo ha detto Donald Trump. Come noto, Caracas ha le più grandi riserve petrolifere del pianeta.

    • 15:19

      Trump: “Volevamo agire 4 giorni fa ma c’era brutto tempo”

      “Volevamo” agire quattro giorni fa ma il cattivo tempo non lo ha permesso. Lo spiega Donald Trump nel corso di un’intervista a Fox, sottolineando che la residenza in cui si trovava Maduro era una “fortezza“.

    • 15:17

      Trump: “Ho seguito l’operazione in tempo reale, alcuni soldati Usa feriti”

      “Ho potuto seguirla in tempo reale, ho visto ogni aspetto e ho ascoltato le comunicazioni tra noi in Florida e quelli sul campo in Venezuela”. Lo ha detto Donald Trump parlando a Fox News dei raid della scorsa notte e sottolineando: “È stato incredibile vedere la professionalità, la qualità della leadership, la competenza”. Il presidente Usa ha aggiunto che non ci sono state “vittime” americane ma menziona comunque alcuni feriti. “È stato incredibile vedere quanto fossero bravi, quanto fossero professionali, quanto sia incredibile l’equipaggiamento che abbiamo, intendo dire… il livello dell’equipaggiamento, e vedere come funzionava, in modo così perfetto”.

    • 15:15

      “Maduro e la moglie prelevati dalla loro camera da letto”

      Nicolas Maduro e sua moglie Cilia Flores sono stati prelevati dalla loro camera da letto dalle forze statunitensi durante il raid che ha portato alla loro cattura. Lo riporta Cnn citando alcune fonti, secondo le quali la coppia è stata catturata nel cuore della notte, mentre dormiva.

    • 15:07

      “Anche una squadra dell’Fbi con le forze speciali”

      Una squadra dell’Fbi era con le forze speciali americane che hanno condotto l’operazione per catturare il presidente Nicolas Maduro e ora sono in corso i preparativi per portare Maduro a New York, dove affronterà le accuse a suo carico. Lo riporta Cnn citando alcune fonti.

    • 15:06

      Italiano a Caracas: “Esplosioni nella notte, resteremo a casa”

      “Non abbiamo dormito per le ripetute esplosioni nella notte: si vedeva fumo e si sentivano urla. Ora sembra tutto tranquillo, ma la tensione resta alta e resteremo in casa, senza andare al lavoro, né a fare la spesa”, racconta all’Ansa un abruzzese residente a Caracas – che ha chiesto di mantenere l’anonimato per evitare ritorsioni – sentito al telefono. “In città ci sono tantissimi abruzzesi. Tutti quelli con cui sono riuscito a parlare stanno bene. Le emozioni sono contrastanti, aleggiano incertezza e paura. Rimarremo chiusi in casa finché la situazione non sarà più chiara”, conclude.

    • 14:59

      Media: “Maduro in fase di trasferimento verso New York”

      Il presidente venezuelano Nicolas Maduro, che stando a Washington sarebbe stato prelevato dalle forze statunitensi nel corso di un’operazione svoltasi stamattina nel Paese sudamericano, sarebbe in fase di trasferimento a New York. Lo rende noto l’emittente statunitense Abc citando fonti a conoscenza dei fatti. Sebbene le fonti non abbiano specificato dove sarà detenuto, solitamente gli imputati in attesa di processo presso il tribunale federale di Manhattan vengono reclusi presso il Metropolitan Detention Center di Brooklyn, nota l’emittente.

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