Trump: “Assalto spettacolare, mai visto da seconda guerra mondiale”
“La scorsa notte e stamattina presto, sotto la mia direzione, le Forze Armate statunitensi hanno condotto una straordinaria operazione militare nella capitale del Venezuela. Una potenza militare schiacciante, aerea, terrestre e marittima, è stata impiegata per lanciare un assalto spettacolare, un assalto come non se ne vedevano dalla Seconda Guerra Mondiale“. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, commentando in conferenza stampa a Mar-a-Lago il raid che ha portato alla cattura del presidente venezuelano, Nicolas Maduro. Trump ha paragonato all’attacco alle operazioni contro Soleimani, al Bagdhadi e gli impianti nucleari iraniani.
Media: “Prima di New York Maduro farà scalo a Guantanamo”
Prima di arrivare a New York, Nicolas Maduro farà una tappa a Guantanamo, dove sarà trasferito sotto la custodia dell’Fbi. Lo riporta Abc.
Trump posta foto di Maduro ammanettato
Donald Trump pubblica sul suo social Truth una foto di Nicolas Maduro a bordo della nave americana Iwo Jima. Maduro indossa una tuta grigia della Nike e ha una bottiglietta d’acqua in mano. Indossa un paio di occhiali scuri e delle cuffie.

Nyt: “La vicepresidente Rodríguez è a Caracas”
La vicepresidente del Venezuela Delcy Rodríguez si trova a Caracas, secondo quanto riferito da tre persone a lei vicine al New York Times. Rodríguez è la prima nella linea di successione al potere, secondo la costituzione venezuelana. Rimane la scelta del partito al governo per succedere a Maduro, ha affermato una quarta fonte, un alto funzionario venezuelano.
Machado: “Gonzalez Urrutia deve guidare il Paese”
Edmundo Gonzalez Urrutia, vincitore delle elezioni presidenziali del 28 luglio 2024 in Venezuela “deve assumere immediatamente il suo mandato costituzionale ed essere riconosciuto come comandante in capo” delle forze armate. Lo scrive la leader dell’opposizione e Premio Nobel per la Pace 2025, Maria Corina Machado in una nota diffusa sui social. Machado assicura che Maduro risponderà dei suoi “crimini atroci” e che gli Usa “hanno mantenuto la promessa di far valere la legge”.
Gli Usa incriminano anche il figlio di Maduro
Gli Usa hanno incriminato non solo Nicolas Maduro e la moglie ma anche il figlio Nicolás Ernesto, per reati legati a droga e armi da fuoco. Lo riferiscono i media Usa.
Machado: “Siamo pronti per prendere il potere”
“Oggi siamo pronti per far valere il nostro mandato e prendere il potere”. È il messaggio postato dalla leader dell’opposizione venezuelana, Maria Corina Machado su X. “Venezuelani, è arrivata l’ora della libertà!”. “È ora di concretizzare una transizione democratica”, afferma Machado.
Il figlio di Maduro chiama alla mobilitazione
Nicolás Maduro Guerra, figlio del presidente venezuelano Nicolás Maduro, ha diffuso una dichiarazione in seguito alla cattura del padre da parte degli Stati Uniti, avvenuta nell’ambito di un’operazione ordinata dal presidente Donald Trump. Il deputato dell’Assemblea nazionale ha invitato le forze sociali e politiche del Paese alla mobilitazione, sostenendo che l’obiettivo dell’attacco sarebbe “impadronirsi delle risorse del Venezuela”. In un messaggio pubblicato su Instagram, Maduro Guerra ha denunciato una “gravissima aggressione militare” da parte di Washington, affermando che l’azione minaccia la pace e la stabilità internazionale e mette seriamente a rischio la vita di milioni di persone. Ha quindi sollecitato una risposta ferma e immediata da parte della comunità internazionale.