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Trump bombarda il Venezuela e fa catturare Maduro: “Ora gli Usa saranno coinvolti nel petrolio di Caracas”. E parla di successione: “Governeremo il Paese fino a una transizione sicura”

"Morti e feriti tra civili e militari", il governo dichiara lo stato d'emergenza: "Chiesta riunione del Consiglio di Sicurezza Onu". Mosca condanna, l'Ue chiede il rispetto del diritto internazionale
Trump bombarda il Venezuela e fa catturare Maduro: “Ora gli Usa saranno coinvolti nel petrolio di Caracas”. E parla di successione: “Governeremo il Paese fino a una transizione sicura”
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Momenti chiave

    • 16:33

      Guterres: “Pericoloso precedente”

      Il Segretario Generale dell’Onu Antonio Guterres ha espresso preoccupazione per il fatto che “il diritto internazionale non sia stato rispettato” nella cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro da parte degli Usa. Lo fa sapere il portavoce in una nota. L’operazione americana crea un “pericoloso precedente“, secondo Guterres, che ha invitato “tutti gli attori in Venezuela a impegnarsi in un dialogo inclusivo, nel pieno rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto”.

    • 16:32

      Mosca chiede il rilascio di Maduro: “È presidente legittimo”

      Alla luce delle conferme sulla presenza del presidente venezuelano Nicolás Maduro e di sua moglie negli Stati Uniti, il ministero degli Esteri russo ha emesso una nota in cui “si esorta la leadership statunitense a rilasciare il presidente legittimamente eletto di un Paese sovrano”. Il ministero ha inoltre sottolineato “la necessità di creare le condizioni per risolvere eventuali problemi esistenti tra Stati Uniti e Venezuela attraverso il dialogo”.

    • 16:31

      Palazzo Chigi: “Azione militare non è strada ma difesa legittima”

      “Coerentemente con la storica posizione dell’Italia, il Governo reputa che l’azione militare esterna non sia la strada da percorrere per mettere fine ai regimi totalitari, ma considera al contempo legittimo un intervento di natura difensiva contro attacchi ibridi alla propria sicurezza, come nel caso di entità statuali che alimentano e favoriscono il narcotraffico”. È quanto si legge in una nota di palazzo Chigi sul Venezuela.

    • 16:06

      Gli Usa chiudono spazio aereo dei Caraibi per i voli di linea

      La Federal Administration Aviation ha chiuso lo spazio aereo dei Caraibi per i voli di linea.

    • 16:04

      Colpito un elicottero militare Usa, alcuni feriti

      Un elicottero americano è stato colpito durante l’operazione in Venezuela ma nessun velivolo è stato perso: “Sono tornati tutti”. Lo ha detto Donald Trump sottolineando che non ci sono state vittime americane ma un “paio di ragazzi” sono stati feriti. “Credo che non ci siano stati morti, un paio di ragazzi sono rimasti feriti ma sono tornati e a quanto pare stanno abbastanza bene“, ha messo in evidenza Trump.

    • 16:00

      Il Brasile chiude la frontiera con il Venezuela

      La frontiera tra Brasile e Venezuela è stata chiusa al valico di Pacaraima, nello Stato di Roraima, in seguito all’attacco degli Stati Uniti e all’annuncio della cattura del presidente de facto, Nicolás Maduro. Lo riportano i principali media brasiliani precisando che a darne notizia è stata la Polizia federale. Immagini diffuse dalle forze di sicurezza locali mostrano veicoli della Polizia militare e reparti dell’Esercito schierati nei pressi del confine, con gli accessi sbarrati da barriere e coni. Il provvedimento è scattato poche ore dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha confermato un’operazione militare in Venezuela e la cattura di Maduro e della moglie, Cilia Flores. Lo Stato di Roraima rappresenta dal 2015 la principale porta d’ingresso dei migranti venezuelani in Brasile. Il governo statale ha reso noto di seguire con attenzione l’evolversi della situazione e di mantenere un contatto costante con le autorità federali per valutare eventuali ripercussioni sulla sicurezza e sulla vita quotidiana della popolazione locale.

    • 15:50

      Trump: “Maduro voleva negoziare, ho detto no”

      Il leader venezuelano Nicolas Maduro stava cercando di negoziare un accordo con gli Stati Uniti prima dell’attacco Usa e della sua cattura, ma il presidente americano Donald Trump ha rifiutato. Lo ha spiegato a Fox News lo stesso Trump. Maduro “alla fine stava cercando di negoziare”, “ma io ho detto: ‘No, non possiamo farlo’. Quello che ha fatto con la droga è sbagliato”, ha detto Trump in collegamento telefonico con Fox News.

    • 15:49

      Cina: “Ferma condanna per attacchi Usa”

      La Cinacondanna con fermezza” i raid americani sul Venezuela. Lo hanno reso noto le autorità di Pechino.

    • 15:46

      Trump: “Stiamo decidendo sul successore, vedremo se Machado”

      Il presidente americano Donald Trump ha detto che “stiamo prendendo decisioni sulla leadership venezuelana” e prendendo in considerazione la possibilità che l’attivista e Premio Nobel per la pace María Corina Machado guidi il Paese al posto di Nicolas Maduro. “Stiamo prendendo questa decisione ora. Non possiamo correre il rischio di lasciare che qualcun altro gestisca il tutto e prenda il controllo di ciò che ha lasciato” Maduro, ha detto Trump in collegamento telefonico con Fox News. “Saremo molto coinvolti. E vogliamo difendere la libertà del popolo”, ha aggiunto Trump. Trump ha affermato che i venezuelani sono molto contenti della cattura di Maduro “perché amano gli Stati Uniti” e perché il Paese sotto Maduro era “una dittatura”.

    • 15:42

      Media: “Maduro comparirà in tribunale a New York lunedì”

      Nicolas Maduro potrebbe comparire in tribunale a New York già lunedì. Lo riporta Fox citando alcune fonti.

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