Guerra in Ucraina, diretta – Scholz: “Non prenderemo alcuna decisione che porti la Nato in guerra”. Zelensky: “Via russi da tutto il Paese”

Raid su scuola-rifugio nel Lugansk. Sirene antiaeree in quasi tutte le regioni del Paese, sei missili su Odessa nella notte. Zelensky pubblica un nuovo video: “La Russia come i nazisti, in due mesi ha ucciso ventimila persone”. Papa Francesco: "La gente vuole la pace e sa bene che le armi non la portano mai"

Aggiornato: 22:21

  • 22:21

    Zelensky: “60 morti in attacco a Lugansk”

    “Ieri, nel villaggio di Bilogorivka, nella regione di Lugansk, una bomba russa ha ucciso 60 civili“. Lo ha detto il presidente ucraino Zelensky durante un intervento in videoconferenza a un vertice del G7. Nella scuola, che dava rifugio a circa 90 persone, in 30 si erano salvate ma 60 erano rimaste sotto le macerie, e sin dall’inizio si era temuta una strage. 

  • 22:07

    Oltre 170 civili da Azovstal arrivati a Zaporizhzhia

    Dopo settimane vissute in gran parte sottoterra, oltre 170 civili dall’Azovstal e dalla zona di Mariupol sono arrivati a Zaporizhzhia. Lo ha riferito il Comitato internazionale della Croce Rossa su Twitter.

     

  • 21:37

    Di Maio: “Non possiamo dare armi per colpire suolo russo”

    “Quello che ha detto Giuseppe Conte sulla legittima difesa in Ucraina credo sia condivisibile. Dobbiamo supportare l’Ucraina e il suo esercito per la sua legittima difesa e allo stesso tempo l’Italia continuerà a lavorare per la pace. Ma non possiamo pensare di fornire armi per colpire il suolo russo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Che tempo che fa su Rai3. Questo non sarebbe legittimo, “è la posizione del governo italiano”, ha aggiunto Di Maio in merito ad alcune recenti dichiarazioni del ministro della Difesa britannico. 

  • 20:36

    Poroshenko: “Intervista Lavrov? Putin doveva licenziarlo”

    “Putin, dopo tutto quello che ha detto Lavrov nella sua intervista, doveva immediatamente licenziarlo oppure addirittura renderlo responsabile per le sue dichiarazioni”. Così l’ex presidente ucraino Petro Poroshenko nell’intervista a Zona Bianca che andrà in onda questa sera su Retequattro ha commentato le parole pronunciate dal ministro degli Esteri russi nelle stessa trasmissione una settimana fa.  

  • 20:27

    Dl Ucraina: “A russi spese gestioni beni congelati”

    L’Agenzia del demanio provvede al mantenimento dei beni sequestrati agli oligarchi russi e, “dalla cessazione delle misure di congelamento, può esercitare il diritto di ritenzione dei beni fino all’integrale recupero” dagli stessi proprietari “delle spese sostenute per la conservazione e l’amministrazione degli stessi, nonché provvedere alla vendita ove ricorrano le condizioni”. Lo prevede un emendamento al dl Ucraina bis. I beni “sottoposti al codice della navigazione”, come ad esempio gli yatch rimasti invenduti, saranno anche destinati ad “usi funzionali alle attività istituzionali della Guardia di finanza”.

  • 19:57

    Draghi a G7: “Insieme per sostegno e pace”

    “Insieme ai partner il presidente del Consiglio Mario Draghi ha ribadito l’importanza di uno stretto coordinamento per sostenere l’Ucraina e perseguire la pace promuovendo un immediato cessate il fuoco e negoziati credibili”. Lo riferisce Palazzo Chigi dopo la videoconferenza del G7 allargata al presidente dell’Ucraina Zelensky. “Dobbiamo continuare a sostenere l’Ucraina – ha detto Draghi – e dobbiamo andare avanti con il sesto pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia. Allo stesso tempo, dobbiamo fare ogni sforzo per aiutare a raggiungere quanto prima un cessate il fuoco e per dare nuovo slancio ai negoziati”.

  • 19:42

    G7: “Aiuti per oltre 24 miliardi da inizio guerra”

    “Insieme alla comunità internazionale, noi, il G7, abbiamo fornito e assicurato dall’inizio della guerra un sostegno aggiuntivo che supera i 24 miliardi di dollari, sia in termini finanziari che materiali”. Lo si legge nel comunicato diffuso dalla Casa Bianca al termine del meeting virtuale. I leader del G7 annunciano anche che “nelle prossime settimane, aumenteremo il nostro sostegno finanziario collettivo a breve termine per aiutare l’Ucraina a colmare le lacune finanziarie e fornire servizi di base alla sua popolazione, sviluppando al contempo meccanismi per sostenere la ricostruzione a lungo termine, in collaborazione con le autorità ucraine e le istituzioni finanziarie internazionali”. “Chiediamo a tutti i partner di unirsi al nostro sostegno al popolo ucraino e ai rifugiati e ad aiutare l’Ucraina a ricostruire il suo futuro”, aggiunge il comunicato del G7

  • 19:32

    Scholz: “Infame paragonare guerra e lotta al nazismo”

    Vladimir Putin paragona la sua “guerra barbara addirittura alla battaglia contro il nazionalsocialismo”, “questo è un falso storico ed è infame”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, nel discorso alla nazione pronunciato in tv. “Dirlo in modo chiaro è nostro dovere”, ha aggiunto 

  • 19:30

    G7, nuove sanzioni contro Putin e loro familiari

    “Continueremo e rafforzeremo la nostra campagna contro le élite finanziarie e i membri delle loro famiglie che sostengono il presidente Putin nei suoi sforzi bellici e sperperano le risorse del popolo russo. In accordo con le nostre autorità nazionali, imporremo sanzioni nei confronti di altri individui”. Così la dichiarazione dei leader del G7.   

     

     

  • 19:27

    Zelensky al G7: “Via i Russi da tutta l’Ucraina”

    “Il presidente ucraino Zelensky ha sottolineato la ferma determinazione dell’Ucraina a proteggere la propria sovranità e integrità territoriale. Ha affermato che l’obiettivo finale dell’Ucraina è garantire il pieno ritiro delle forze russe dall’intero territorio dell’Ucraina e garantire la sua capacità di proteggersi in futuro, ringraziando i membri del G7 per il loro sostegno”. Lo si legge nella dichiarazione finale del G7 dopo il summit in videoconferenza.