Non solo musica: i cantanti al Pride prendono posizione. Paola Turci: “Vannacci raccoglie consenso, per questo è necessario essere qui”
L'evento finale dopo il corteo nel centro di Milano diventa un luogo di presa di posizione. L'autrice di "Bambini": "Il generale parla come se abitasse un'altra realtà, ma tanti lo seguono per i suoi slogan". E Arisa aggiunge: "L’odio è molto più reattivo della pace. E se un politico asseconda la rabbia è più facile che lo votino. Pace e inclusione richiedono più impegno"
Leggi articolo