Il mondo FQ

Diritti

Ultimo aggiornamento: 19:32

Canti e balli al Pride di Milano, gli organizzatori: “Siamo 350mila”. Lo striscione per Vannacci: “Abbiamo diritti? Sì anche di essere ammazzati”

I manifestanti hanno sfidato il grande caldo e hanno attraversato la città per circa 3 ore fino all'Arco della Pace
Icona dei commenti Commenti

Decine di migliaia di persone hanno partecipato al corteo del Pride di Milano, che ha attraversato il centro della città fino all’arrivo all’Arco della Pace dov’è in programma il concerto finale. Secondo gli organizzatori sono stati 350mila i partecipanti. Intorno alle 19,30 la testa del corteo non era ancora arrivata all’Arco della Pace.

Tanta musica, tanto divertimento, ma anche tanti striscioni e tanti cartelli. Il bersaglio preferito è stato naturalmente il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci il quale dopo aver detto più volte che gli omosessuali “non sono normali” (adducendo spiegazioni sui generis) in tv di recente ha aggiunto che i gay hanno già tutti i diritti, “se stanno male e vanno in ospedale li curano” e “possono guidare”. “In Italia i gay possono guidare, essere curati ed essere ammazzati” è la risposta di uno striscione. Altri striscioni sono più diretti “Caro generale oltre a poter guidare possiamo anche essere idraulici e di cessi come te ne abbiamo sturati tantì, si legge su uno striscione. E ancora su un altro il linguaggio si fa più caustico: “Meglio anale che generale”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione