Caterina Varzi: "Tinto era una mente così brillante che non mi rendevo conto della differenza d’età" - 2/2
La donna, poi, ha ripercorso anche come è nata la loro relazione. “Sono andata da lui come legale di una società di produzione che voleva girare un documentario sulla sua vita. Il documentario non si è più fatto e lui si era fatto l’idea che io facessi finta di fare l’attrice perché volevo una parte nel suo film. Ci siamo rivisti dopo un anno perché volevano che gli facessi un’intervista per tirare fuori l’uomo oltre il personaggio. E da lì è cominciato un sodalizio artistico che si è trasformato in un legame profondo” ha ricordato Caterina Varzi.
A separarli erano ben 28 anni di differenza, ma Varzi gli anni in più di Tinto Brass non sono mai pesati: “Tinto era una mente così brillante che non mi rendevo conto di questa differenza d’età. Anzi, se c’è qualcosa che mi è pesato è il fatto che stare accanto a una persona così singolare ha reso il confronto con un maschile diverso particolarmente noioso. Per me era insopportabile uscire e confrontarmi con la banalità dell’ordinarietà e ho sempre sentito il peso dell’intrattenere e dell’essere intrattenuta chiunque non fosse come lui”.