Storie dal Mondo

“Dove sei stato?”: la domanda di una madre al figlio tornato a casa dopo 28 anni, oltre 50mila chilometri e quattro continenti attraversati. Karl Bushby e la sua incredibile storia

Partito dal Cile nel 1998, l'ex paracadutista britannico ha attraversato deserti, giungle, distese di ghiaccio e persino il mare a nuoto, senza mai rinunciare al suo obiettivo: tornare a casa con le proprie forze. Il 2 novembre, a 57 anni, ha finalmente riabbracciato la madre Angela nella sua città natale, Hull, in Inghilterra

di Redazione FqMagazine

"Scusate se vi ho fatto aspettare. Ci è voluto il mondo intero per farmi arrivare fino a qui" - 3/3

Il 2 novembre, finalmente, l’arrivo a Hull. Ad accoglierlo centinaia di persone, tra applausi, fotografie e festeggiamenti. Bushby attraversa la città spingendo il carrello a due ruote, soprannominato The Beast, sul quale trasporta tutto il necessario per il viaggio. “Scusate se vi ho fatto aspettare“, scherza davanti alla folla, prima di spiegare che il risultato non è soltanto suo: “Ci è voluto il mondo intero per farmi arrivare fin qui“. Poi il ritorno nella casa d’infanzia, dove lo aspetta la madre Angela, che non vede da circa dieci anni. E il ricongiungimento con il figlio Adam, oggi 36enne, che era ancora un bambino quando il padre cominciò il viaggio, e con una nipote di dodici anni, conosciuta per la prima volta proprio in occasione del ritorno. A raccontare l’impresa sono state, tra le altre, Associated Press, Reuters e The Guardian. E c’è anche chi ha deciso di trasformarla in un film: il regista Werner Herzog sta realizzando un documentario intitolato Walk of Life, seguendo anche il ritorno a casa dell’esploratore. E ora per Bushby arriva una nuova sfida, forse la più difficile da immaginare dopo quasi trent’anni trascorsi in viaggio: tornare alla normalità.

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