Il rischio di ingestione e le regole d'emergenza - 3/4
Benché fortunatamente al momento si registri una sola ferita lieve alla lingua, le conseguenze dell’ingestione di un oggetto appuntito di tre o cinque centimetri per un bambino possono essere drammatiche. Come spiegano i protocolli pediatrici della ESPGHAN, un corpo estraneo tagliente può lacerare la bocca, danneggiare irrimediabilmente l’esofago o il tratto gastrointestinale, provocare gravi emorragie e, nei casi più severi, perforazioni letali.
Il fatto che il bambino non provi dolore immediato dopo aver ingoiato il dolcetto, avvertono i medici, non esclude affatto una lesione in corso. Di fronte al sospetto di ingestione, la procedura è ferrea: recarsi immediatamente al pronto soccorso, non tentare in alcun modo di indurre il vomito (il ritorno dell’ago nell’esofago sarebbe letale) e attendere un’endoscopia o una radiografia. In caso di difficoltà respiratorie, è necessario chiamare subito il 112.