Sayf: "Un uomo non si misura mai in quello che ha, ma in quello che è" - 4/4
I valori vengono dalla famiglia, anzitutto dal nonno. “Me l’ha insegnato lui, ma anche mio padre, e anche mia madre a modo suo. – ha affermato l’artista – Mio nonno è tornato indietro a piedi dall’Austria, dai campi di concentramento. Mia madre è uscita di casa, si è laureata in italiano, è arrivata qua dalla Tunisia. Mio padre ha combattuto le sue battaglie anche nel lavoro. Ognuno combatte le sue. Secondo me bisogna cercare di fare bene”.
Resta l’insegnamento del nonno: “Tu sei quello che sai fare, quello che sei, non quello che hai. Un uomo non si misura mai in quello che ha, ma in quello che è”.
Sayf sarà al Porto Antico di Genova il 16 luglio. Prima di salutare lascia un messaggio di speranza, spiegando di non voler essere pesante: “La vita è bella, bisogna ricordarsi che la vita è bella, soprattutto nelle piccole cose. L’impegno alla fine costa poco: sono due centesimi che ognuno mette. Bisogna cercare di metterli”.