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“Il mondo finirà venerdì 13 novembre 2026, sarà il giorno del giudizio”: l’allarme in uno studio pubblicato su Science e le nuove analisi degli scienziati

Nel 1960 uno studio pubblicato su Science teorizzò che l'umanità sarebbe morta schiacciata per la mancanza di spazio fisico. Oggi i dati ribaltano l'equazione: nascite dimezzate e il "trucco" del prestigiatore scienziato

di Redazione FqMagazine
L'apocalisse rimandata e la discesa delle nascite - 2/3

L'apocalisse rimandata e la discesa delle nascite - 2/3

Se tra gli anni Settanta e Ottanta l’equazione sembrava drammaticamente accurata per via dell’accelerazione demografica in corso, a partire dal 1993 la curva ha iniziato a smentire se stessa, discostandosi irrimediabilmente dalle proiezioni. Oggi la comunità scientifica ha archiviato quel modello come superato. I tassi di natalità a livello globale, infatti, hanno subìto un rallentamento vertiginoso, attestandosi a meno della metà rispetto alle stime elaborate sessant’anni fa. Il prossimo 13 novembre sarà un venerdì qualunque: gli attuali modelli indicano che la popolazione mondiale raggiungerà un picco fisiologico, per poi iniziare a diminuire nel corso dell’attuale secolo.

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