Perché Tony Effe ha fallito il "tameshiwari"? - 2/2
Ma l’idea di mettere alla prova il corpo contro un oggetto resistente attraversa tutte le arti marziali dell’Asia orientale, e nell’immaginario collettivo occidentale la scena è una sola: concentrazione, respiro, un grido e un colpo secco. Che sia un mattone, una tavola o una pila di tegole, il messaggio è lo stesso. La forza senza controllo non basta.
Ed è qui che il viaggio di Tony Effe diventa più interessante di quanto non sembri. Il rapper dopo aver osservato attentamente il maestro che ha perfettamente spaccato un mattone, ha provato ad imitarlo, senza però riuscirci, anzi è evidente che si è fatto male da una mano. Ma il rapper è già pronto a prossime sfide.