Una vittima: "È bastata una notte per distruggere completamente la ragazza che ero" - 2/4
Una donna, che ha testimoniato sotto pseudonimo a pochi metri dai fratelli, ha raccontato: “È bastata una notte, poche ore, un solo invito per distruggere completamente la ragazza che ero”. Un’altra vittima, che accusa Tal di averla violentata nell’agosto 2014, ha parlato di “un funerale silenzioso dentro di me per la persona che avrei potuto diventare. Ogni secondo in quella doccia è stato un’eternità di terrore». Un’altra ancora, a proposito di uno stupro negli Hamptons: “Quello che sembrava un luogo bellissimo è diventato una villa degli orrori, una villa di segreti oscuri”.
Tra chi ha parlato anche Lindsey Acree, artista e gallerista, che ha raccontato di essere stata violentata nel 2011 in una casa degli Hamptons da Tal Alexander e da un altro uomo, dopo aver bevuto un drink che le avrebbe provocato una sorta di paralisi. Messo da parte il testo preparato, ha detto alla giudice che nemmeno l’ergastolo renderebbe giustizia alle donne rovinate per sempre. Poi, rivolta ai fratelli: “Perché? Non capisco questa crudeltà, non capisco questo odio verso le donne”. Lexi Zettle ha descritto Tal come “un principe” ai suoi occhi, che le prometteva una relazione da favola, finché non l’ha spinta a concedersi a uomini con cui lavorava.