Non potrà più chiedere la libertà condizionale dopo 33 anni di carcere. Per Erin Patterson, la donna australiana di 52 anni condannata per aver ucciso tre familiari servendo loro un pranzo a base di funghi velenosi, la pena è diventata ancora più severa. Venerdì 30 ottobre la Corte d’Appello dello Stato di Victoria ha respinto il suo ricorso contro la condanna e accolto quello della procura, stabilendo che dovrà scontare l’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale. Una decisione accompagnata da parole durissime da parte dei giudici, che hanno definito i delitti “crimini atroci” e descritto la condotta della donna come “straordinariamente fredda e calcolata”.
World News
“Ha ucciso tre parenti servendo loro un filetto con funghi velenosi. Crimini atroci, commessi con una freddezza straordinaria”: Erin Patterson condannata a trascorrere tutta la vita in carcere
La Corte d'Appello australiana ha respinto il ricorso della 52enne e aggravato la pena, escludendo la libertà condizionale. Nel 2023 aveva servito un filetto alla Wellington con Amanita phalloides: tre familiari morirono, un quarto è sopravvissuto