Alfabetizzazione alimentare e sfide future - 4/4
La sconfitta per l’industria animale avrebbe potuto assumere proporzioni ancora più nette: i ricercatori hanno precisato che questa prima versione dell’indice non ha nemmeno preso in considerazione questioni etiche come il benessere degli animali negli allevamenti, fattore che avrebbe ulteriormente affossato le carni. Il lavoro di Macdonald e del Better Protein Institute (volto anche a rispondere alle domande più cercate online sul reale fabbisogno proteico umano e a indirizzare gli investimenti futuri) punta a scardinare il marketing ingannevole. “Contro il deliberato offuscamento aziendale e i falsi miti pubblicitari, l’obiettivo di un punteggio olistico non è creare una nuova etichetta, ma promuovere una nuova alfabetizzazione alimentare”, si legge nello studio. “Al di là dei fogli di calcolo, la nostra scelta proteica rappresenta un vero e proprio referendum sulla compassione che siamo disposti a mostrare verso gli animali, il pianeta e le generazioni future”.