“Sono stata ridotta a un’immagine patinata, a una vita da sogno e di privilegi. Spesso avrei voluto gridare: ‘Non sono quella che credete’“. Charlotte Casiraghi sceglie le parole con la precisione di chi ha trascorso una vita intera a smarcarsi dalle etichette. Ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa per presentare l’edizione italiana del suo nuovo libro La crepa (edito da La Nave di Teseo), la figlia della principessa Carolina di Monaco e di Stefano Casiraghi ha svelato il divario profondo tra la narrazione mediatica costruita attorno a lei e la sua complessa, fragile, ma orgogliosa identità intellettuale.
Rispondendo alle domande un po’ in francese e un po’ in italiano — “L’italiano è la lingua del mio papà, della mia famiglia” ha sottolineato — Charlotte ha smontato pezzo per pezzo la gabbia dorata dell’apparenza, per mettere al centro ciò che per anni è stato colpevolmente ignorato dai rotocalchi: la sua laurea alla Sorbona, la filosofia, la scrittura e un instancabile lavoro di introspezione nato da un lutto impossibile da cancellare.