Luciana Littizzetto: "Rompi tutto perché non hai più niente da perdere” - 4/5
Secondo la comica le vetrine non si sfasciano per ribellarsi alla cultura, ma per vuoto di senso, solitudine e rabbia. Resta solo la visibilità: la foto sui social, il passamontagna che fa sentire eroi. A rubare ai giovani ogni pensiero di cambiamento, dice, è il “tanto ormai”.
La proposta pratica è rispolverare la tradizione del litigio tra genitori e figli: non quello freddo via chat né il silenzio passivo-aggressivo. Lasciarli parlare, gridare, piangere, restare in stanza e far sentire che c’è un adulto che quella rabbia l’ha provata a sua volta. Alla fine si sarà esausti, ma non ci sono alternative. Perché, è la conclusione, servono meno militari nelle strade e più dialoghi nelle case.