Televisione

“Non mi sono mai rifatta, ne vado molto fiera. Questi 90 anni sono tutti naturali. Non temo la vecchiaia, né la solitudine, ne ho fatto il mio rifugio. Temo di perdermi in un destino che non potrò scegliere”: le parole di Valeria Fabrizi

L'attrice si racconta a Verissimo tra ricordi, amori e momenti dolorosi: la perdita del figlio Alberto, il matrimonio con Tata Giacobetti, il legame con Walter Chiari e il tentativo di molestia subito agli inizi della carriera

di Redazione FqMagazine
“Non mi sono mai rifatta, ne vado molto fiera. Questi 90 anni sono tutti naturali. Non temo la vecchiaia, né la solitudine, ne ho fatto il mio rifugio. Temo di perdermi in un destino che non potrò scegliere”: le parole di Valeria Fabrizi

“Non mi sono mai rifatta, ne vado molto fiera. Questi anni sono tutti naturali. Anche se è normale avere qualche acciacco”: parole che non si sentono pronunciare spesso nel mondo dello spettacolo. A dirle è Valeria Fabrizi, 90 anni splendidamente portati, ospite di Verissimo. L’attrice, che ha festeggiato il compleanno lo scorso 20 ottobre, ha alle spalle settant’anni di carriera tra cinema, teatro e televisione, ma non ha alcuna intenzione di fermarsi.

Una lunga chiacchierata con Silvia Toffanin che ha toccato anche il grande amore per il marito Tata Giacobetti, storico componente del Quartetto Cetra, scomparso nel 1988. Dal loro matrimonio è nata la figlia Giorgia, ma la coppia ha avuto anche un altro bambino, Alberto, morto a soli tre mesi per problemi cardiaci. Un dolore immenso, che aveva portato Fabrizi ad allontanarsi dal lavoro per dedicarsi alla famiglia. A darle la forza di andare avanti è stata proprio Giorgia, come ha raccontato a Verissimo, insieme alla possibilità di tornare, in seguito, a recitare.

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