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“Mi sono preso una vagonata di me**a, ma non ho mai inneggiato alla violenza. È retorico dire ‘tu hai i soldi e non puoi parlare’. Dico quel che ca**o voglio”: Marracash risponde alle polemiche

Il rapper rompe il silenzio dopo le polemiche per le sue prime dichiarazioni, in merito ai disordini avvenuti a Milano

di Andrea Conti
“Mi sono preso una vagonata di me**a, ma non ho mai inneggiato alla violenza. È retorico dire ‘tu hai i soldi e non puoi parlare’. Dico quel che ca**o voglio”: Marracash risponde alle polemiche

Marracash in queste ore, dopo le sue parole sui disordini avvenuti a Milano, ha ricevuto applausi, ma anche diverse critiche da parte di fan, colleghi, amici e anche da Fedez, che ha puntato indirettamente il dito contro i “rapper che poi tornano in prima fila alle sfilate”. Con un post su Instagram Marra ha subito messo le cose in chiaro: “Ok, mi sono preso una vagonata di merda, ci sta, me lo aspettavo. Esporsi vuol dire letteralmente questo, mettere la faccia fuori dal finestrino e prendersela tutta”.

E ancora: “Mi stanno bene i titoli dei quotidiani nazionali e delle paginette che estrapolano due frasi ad effetto per i loro titoloni, ci sta anche questo, fa parte del gioco. Mi stanno bene le centinaia di insulti, commenti sterili e minacce ricevuti in questi giorni, sono la prova provata che i social non sono un luogo idoneo per parlare di politica. E non a caso invece sono il mezzo più usato per farla. Un paio di cose non mi stanno bene però”.

“La prima è che io non ho mai inneggiato alla violenza. – ha dichiarato il rapper – Siamo tutti d’accordo a condannare la violenza, ogni tipo di violenza. Ce ne sono molte forme. Ma quando questa violenza succede, bisogna tarsi delle domande. Cosa porta dei minorenni a mettersi il cappuccio e andare a rischiare di essere presi a manganellate o arrestati in centro? Pur nella follia del gesto sono sintomo di qualcosa. Di un fallimento della nostra società di cui TUTTI siamo responsabili”.

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