Il nuovo genere Terebellosuctoria e il mistero delle ventose - 2/3
Le indagini morfologiche — condotte anche tramite microscopia elettronica a scansione — e le analisi genetiche hanno portato alla classificazione di Terebellosuctoria jimii e Terebellosuctoria keelingensis. Queste due specie di vermi spaghetto presentano una caratteristica anatomica del tutto assente negli altri Terebellidi noti: possiedono delle curiose ventose ventrali. “La struttura a ventosa è ciò che rende questo nuovo genere così interessante e unico”, ha spiegato la professoressa Kupriyanova. Secondo i ricercatori, le ventose rappresentano uno specifico adattamento evolutivo sviluppato per consentire all’animale di rimanere saldamente ancorato a substrati rocciosi o poveri di sedimenti, come le pendici scoscese dei monti sottomarini. La scoperta ha permesso inoltre di riclassificare sotto il nuovo genere Terebellosuctoria anche una terza specie scoperta in Giappone e precedentemente archiviata come Lanice spongicola.