Il racconto della prima accusatrice: "Da uomo eccentrico a mostro" - 2/6
La prima presunta vittima accusa Brand di averla adescata durante il congresso del Partito Laburista a Bournemouth, nel 1999, e di averla poi violentata in una camera d’albergo. I due si erano conosciuti poche ore prima, a uno spettacolo teatrale indipendente in cui lui recitava. Lei ha ricordato che Brand le aveva tirato la coda di cavallo mentre era al telefono per attirare la sua attenzione. “Era molto infantile, molto giocoso, non mi sentivo minacciata”, ha detto.
Per ore, ha raccontato, lui l’aveva riempita di complimenti, dicendole che era carina e intelligente, e avevano parlato di un’opera teatrale da mettere in scena insieme. Quando lei ha accettato di continuare la conversazione in camera, Brand si sarebbe tolto all’improvviso la maglietta, chiedendole di fotografarlo.
In lacrime, durante l’interrogatorio di polizia riprodotto in aula, la donna ha dichiarato che da persona amichevole ed eccentrica, a suo dire, era diventato “un mostro”: “Era seminudo. Pur essendo ingenua, non pensavo che avesse buone intenzioni. Era tenebroso, arrogante, recitava. Era spaventoso ed esigente”. Ha poi detto di avergli risposto “No, non lo voglio”, ricevendo come replica: “Lasciati andare, goditelo, non preoccuparti della vergogna e della reputazione”.