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“Non avrei mai pensato che un giorno sarei stato costretto a fare una cosa simile. Erano 5, poi ne sono sparite 2”: stelle alpine chiuse in gabbia, la soluzione estrema del Rifugio Verdelli contro i turisti cafoni

A quasi duemila metri di quota sul lago di Sorapis, il gestore Emilio Pais Bianco ha sigillato i fiori protetti dopo il furto di due piantine. Il racconto al Corriere della Sera

Testo di Redazione FqMagazine
Il furto e la decisione di sigillare i fiori - 2/3

Il furto e la decisione di sigillare i fiori - 2/3

Il furto di due esemplari ha spinto Pais Bianco ad agire prima di chiudere la struttura a fine settembre, blindando le tre piantine superstiti. “Io non riesco a capire come sia possibile rubare delle stelle alpine, soprattutto che viene spiegato che si tratta di fiori che non vanno toccati“, sottolinea il gestore al quotidiano. “Adesso il rifugio è chiuso da fine settembre, però non mi hanno lasciato scelta. Le ho sigillate con una gabbia metallica, fanno parte del luogo e del posto, sono una meraviglia della natura e come tale va rispettata. Non avrei mai pensato che un giorno sarei stato costretto a fare una cosa simile”.

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