La replica di Vasco: "Ci siamo sentiti più volte e la tua decisione era irrevocabile" - 3/3
Il Blasco è tornato sulla questione, “malvolentieri”, giudicando la versione dell’ex collaboratore “un po’ troppo vittimistica”. Secondo Rossi, usare una battuta del “Gallo” (che durante una chiacchierata con Red Ronnie ha commentato la decisione, pur affermando di non saperne molto, ndr) per presentare le dimissioni come un atto dovuto “non sta in piedi”.
Il cantante colloca inoltre la decisione di Spagnoli in una fase precedente: “Ci siamo sentiti più volte negli ultimi tre mesi e ho sempre verificato la tua decisione più che irrevocabile“. Nell’ultima occasione, ha precisato, lo aveva informato dell’avvio della ricerca di un sostituto.
Rossi ricorda che nei tanti anni di lavoro comune non sono mancati i problemi, sempre superati “con mutua comprensione”, ma definisce le dimissioni alla vigilia di un appuntamento così importante un “fulmine a ciel sereno” che non sarà indolore, per ragioni affettive e soprattutto organizzative. Il cantante assicura che gli impegni con il pubblico, che “fino a ieri (forse anche con un po’ di egocentrismo)” Spagnoli considerava anche suoi, non saranno disattesi.
Chiusura con un’apertura: “Buona fortuna comunque”, e le porte del “nostro giubileo” resteranno aperte a tutti, “lasciando a ognuno la libertà di oltrepassare quella che desidera”.