Diego Spagnoli: "Nessun Direttore artistico o vertice ha deciso la mia rinuncia" - 2/3
Il manager di palco ha replicato con un messaggio diretto, escludendo qualsiasi ricostruzione che attribuisca ad altri la responsabilità dell’addio. “Non c’è nessun altro all’infuori di me che abbia deciso di non partecipare al prossimo evento previsto a Roma nel 2027”, ha scritto, precisando che nessun direttore artistico o vertice ha imposto la sua rinuncia e invitando a non cercare colpe altrove. Ha poi augurato “uno splendido evento” a tutti, al di qua e al di là delle transenne, rivendicando di aver condiviso con sacrificio la vita su quel palco e di aver forse insegnato qualcosa a sua volta.
Nel post scriptum, una stoccata ironica: “Quando c’è un Giubileo, io vado a San Pietro, Vaticano… che non è Roma!”. Una battuta che richiama il “giubileo laico” evocato da Rossi per i concerti romani.