L'allarme dello studio e il "tappo" antartico - 2/4
Il bacino di Thwaites rappresenta un’incognita cruciale. Al suo interno è congelata una quantità d’acqua sufficiente per innalzare il livello dei mari di oltre 60 centimetri in caso di crollo totale. Il pericolo maggiore, tuttavia, deriva dalla sua posizione strutturale: il ghiacciaio funge da tappo, contenendo e frenando l’immensa calotta glaciale antartica retrostante. La sua scomparsa rimuoverebbe questo argine, causando un innalzamento del livello del mare di circa 3 metri. A rendere allarmante la progressione di questo scenario è la natura dei fenomeni fisici in gioco. I ricercatori avvertono infatti che i meccanismi alla base della ritirata “sono eccezionalmente complessi, il che rende difficile prevederne con precisione il futuro”, suggerendo che i modelli previsionali utilizzati finora abbiano ampiamente sottovalutato la velocità di fusione.