Musica

“Siamo stati presi d’assalto dai bagarini, mai vista un’azione su questa scala”: 1,8 milioni di finte richieste per il concerto di Raye, lo staff costretto a selezionare gli acquirenti a mano

L'assalto dei bot ha travolto la prevendita per l'evento da 5.000 posti alla Royal Albert Hall. La cantautrice blocca il sistema per tutelare il prezzo nominale dei tagliandi

di Redazione FqMagazine
L'evento e l'anomalia dei dati - 2/3

L'evento e l'anomalia dei dati - 2/3

L’appuntamento al centro della vicenda è il “This Symphony May Contain Hope”, un evento speciale fissato per il 23 ottobre, durante il quale Raye eseguirà i brani dell’album “This Music May Contain Hope” accompagnata da un’orchestra sinfonica. A fronte di una disponibilità massima di circa 5.000 posti (l’effettiva capienza della sala londinese), i server hanno registrato 1,8 milioni di tentativi di accesso.

Una sproporzione evidente che la stessa artista ha denunciato pubblicamente, smascherando l’intervento massiccio dei bagarini: “Il nostro sistema è stato preso d’assalto dai bagarini, che hanno utilizzato bot per creare centinaia di migliaia di registrazioni fake. Viviamo in un mondo nuovo ormai, non avevo mai visto bot in azione su questa scala. Per me è fondamentale che i fan possano acquistare i biglietti al prezzo nominale“.

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