Il ritrovamento e le condizioni mediche - 3/4
La svolta è arrivata nelle prime ore di sabato 10 ottobre grazie all’equipaggio del cargo MSC Rossella III, nave battente bandiera di Madera coinvolta nelle ricerche. I marinai hanno avvistato il segnale luminoso intermittente del salvagente a circa 70 miglia nautiche a sud-ovest di Zante, a circa due miglia di distanza dal punto stimato della caduta.
Raggiunta da una motovedetta della Guardia Costiera, la 44enne ha ricevuto i primi soccorsi per ipotermia direttamente a bordo. Trasferita al porto di Katakolo, è stata trasportata in ambulanza all’ospedale di Pyrgos per un periodo di osservazione medica. Nonostante le venti ore trascorse in acqua e l’esposizione alle basse temperature, la donna è rimasta sempre cosciente ed è riuscita a camminare autonomamente una volta toccata la terraferma. L’Autorità Portuale di Katakolo ha aperto un’indagine formale per chiarire le esatte dinamiche dell’episodio e stabilire come la passeggera sia entrata in possesso del dispositivo di galleggiamento.