Un volo fuori bordo da una nave da crociera in navigazione al largo delle coste greche, venti ore alla deriva nelle acque del Mediterraneo e un salvataggio notturno reso possibile solo da una piccola luce intermittente. Una passeggera salvadoregna di 44 anni è sopravvissuta dopo essersi gettata in mare venerdì mattina dalla Odyssey of the Seas, gigante della flotta Royal Caribbean, giustificando il gesto con la volontà di “voler sbarcare“.
Rimasta aggrappata per un’intera giornata e una notte a un salvagente circolare, la donna è stata individuata al buio dall’equipaggio di un cargo mercantile unicamente grazie alla spia di emergenza del dispositivo, venendo recuperata viva, cosciente e ancora in grado di camminare.