Musica

“La fame mi spaventa più di un proiettile. Chi pagherà gli stipendi quando i soldi finiranno? I ragazzi sanguinano e i bimbi di 10 anni sono già più grandi dei padri”: ecco il Geolier più scuro e autobiografico

Tradimenti, soldi, famiglia e una Napoli che resta il centro di tutto. Nei nove brani del nuovo disco "Tutto è possibile - Atto II" Emanuele Palumbo fa i conti con se stesso

di Andrea Conti
“La fame mi spaventa più di un proiettile. Chi pagherà gli stipendi quando i soldi finiranno? I ragazzi sanguinano e i bimbi di 10 anni sono già più grandi dei padri”: ecco il Geolier più scuro e autobiografico

Il secondo capitolo di “Tutto è possibile” è più scuro e più autobiografico del primo. Geolier parla del successo, dei soldi e del lusso, ma lo fa quasi sempre per mostrarne il costo: solitudine, diffidenza, lontananza dai luoghi e dalle persone che lo hanno formato.

L’apertura è un monologo quasi privato. Il cantante dice di aver consumato tutte le matite per scrivere i nomi di chi lo ha tradito e che ora il quaderno è finito. Il tema è l’affetto: nessuno vuole bene a sua madre come suo padre, nessuno vuole bene a lui come sua madre. Parla dell’inchiostro dei tatuaggi che gli copre il corpo e di un fratello a cui ha regalato tutto. Racconta di aver visto la sua vita “lunga” nonostante l’età e dei ragazzi che si svegliano senza nessuno a cui mandare un messaggio. Il finale è un affondo ironico contro un “Manuele” (il suo vero nome è Emanuele Palumbo fa i conti con se stesso) che gioca al ricco al Gran Premio di Montecarlo senza capire nulla: un doppio di sé o il ritratto di chi ha dimenticato da dove viene.

“Leggenda” è il brano più sfacciato. Geolier elenca gli status symbol della nuova vita: gioielli Chrome Hearts, shopping da Louis Vuitton “come fosse Bernard Arnault”, borse Birkin, il jet privato, gli inviti alle sfilate di Milano. Sono quasi tutti attraversati da una vena autoironica. Il passaggio più significativo è però sociale: oggi il sindaco gli dà del “lei”, mentre lui dice di dare soldi a chi chiede il sussidio e non lo ottiene.

Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione