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“Ho messo in pausa la carriera per occuparmi dei figli. A 50 anni mi sono iscritta a Giurisprudenza, a 64 sono diventata responsabile dell’ufficio legale. All’univesità mi scambiavano per la mamma di uno studente, ma non mi sono arresa”: la storia di Nancy Vinsel

Dopo anni dedicati alla famiglia, Nancy Vinsel ha ripreso in mano il sogno di diventare avvocata: a 50 anni è tornata all’università, a 57 ha trovato il lavoro della svolta e a 64 guidava un ufficio legale. Oggi, a 69 anni, racconta la sua storia a Business Insider

di Redazione FqMagazine

"Il sostegno di mio marito è stato fondamentale, si occupava di tutte le incombenze domestiche" - 2/3

Così, nel 2009, a 50 anni, presenta domanda a due facoltà di legge e viene ammessa in entrambe. Ed è proprio allora che si scontra con il peso dell’età. “Durante una giornata di orientamento in una delle due università, un responsabile mi disse che uno dei professori pensava che fossi la madre di uno studente e si era persino infastidito perché stavo partecipando. Ho capito che lì non mi sarei mai sentita al mio posto”, ricorda. La maggior parte degli altri studenti aveva appena finito il college.

Vinsel sceglie allora un altro ateneo. Durante gli studi fa un tirocinio alla Kentucky Public Service Commission e lavora come praticante in due studi legali. Fondamentale, in quegli anni, è l’appoggio del marito: “Sono stata molto fortunata ad avere il suo sostegno. Si occupava praticamente di tutte le incombenze domestiche e arrivò persino a costruirmi una mensola sul tapis roulant, così potevo leggere le sentenze mentre facevo esercizio”.

Dopo la laurea supera l’esame di abilitazione al primo tentativo e comincia a lavorare in un piccolo studio, ma la vera svolta arriva qualche anno dopo, quando si libera un posto alla Kentucky Public Service Commission, lo stesso ente dove aveva svolto il tirocinio. Si candida e viene assunta. Ha 57 anni.

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