"Il coniuge gode di alcune tutele se il testamento non prevede nulla per lui" - 3/3
Niente nome sull’atto? Il diritto sulla casa potrebbe esserci lo stesso. Secondo Shah, non comparire sul titolo di proprietà non significa automaticamente non avere diritti. Chi ha contribuito all’acquisto, alle rate del mutuo o a lavori importanti, oppure può dimostrare che l’intenzione comune era di condividere l’immobile, può in certi casi vantare un “interesse beneficiario” sulla casa.
Poiché la lettrice sostiene di aver avuto la disponibilità economica per partecipare all’acquisto, la prova di un suo versamento potrebbe sostenere una pretesa sul bungalow, anche se l’intestazione è solo del marito. La forza della richiesta dipenderebbe però dalle prove disponibili: per questo il consiglio è “di raccogliere ogni documento utile e farsi assistere da un avvocato”.