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“Se mio marito va in casa di cura, pago io le rette? Ora vuole vendere il bungalow e non mi ha lasciato nulla. Mi ha escluso dal testamento”: lo sfogo di una 80enne

Un secondo matrimonio, una casa intestata a lui soltanto, i figli di lui in attesa dell’eredità e una moglie che rischia di restare con un pugno di mosche

di Redazione FqMagazine
“Se mio marito va in casa di cura, pago io le rette? Ora vuole vendere il bungalow e non mi ha lasciato nulla. Mi ha escluso dal testamento”: lo sfogo di una 80enne

Si dice che l’amore non abbia età, ma i conti, quelli, arrivano puntuali. Nemmeno a 80 anni si è al riparo da una storia che sembra uscita da un romanzo di famiglia: un secondo matrimonio, una casa intestata a lui soltanto, i figli di lui in attesa dell’eredità e una moglie che rischia di restare con un pugno di mosche. La storia è stata raccontata dal Daily Mail.

È la vicenda raccontata da una lettrice britannica al sito This is Money. Dieci anni fa ha sposato in seconde nozze un uomo della sua stessa età e i due si sono trasferiti in un bungalow. Lei aveva i soldi per comprarne una parte e avrebbe voluto vedere il proprio nome sull’atto, ma il marito ha sempre detto di no. Oggi lui paga la maggior parte delle spese, ha una missione dichiarata (consumare tutto il suo denaro, senza lasciarlo “dormire” sul conto) e ha già scritto un testamento che destina la casa ai figli, escludendo del tutto la moglie.

Ora il colpo di scena: l’uomo medita di vendere il bungalow, girare il ricavato ai figli e trasferirsi con la moglie in affitto. La donna si chiede cosa accadrebbe se, più avanti, lui avesse bisogno di una casa di cura e la pensione non bastasse. Dovrebbe essere lei a coprire la differenza, e non i figli che hanno già incassato e magari speso? “A rispondere sono stati due avvocati dello studio Kingsley Napley. Ecco, in sintesi, cosa hanno spiegato (valgono le regole di Inghilterra e Galles)”.

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