"Non volevamo fare ogni giorno un tour in pullman" - 2/3
Una storia molto simile è quella di Sue Crosby, che aveva scelto la crociera per festeggiare il suo settantesimo compleanno insieme al marito. Partenza prevista il 14 settembre, costo complessivo 3.700 sterline. Pochi giorni prima del viaggio la coppia aveva ricevuto un nuovo programma che prevedeva numerosi spostamenti in pullman a causa del basso livello dell’acqua del Danubio.
Sue e il marito avevano chiesto di rinunciare e ottenere un rimborso, ma la compagnia aveva risposto che non era possibile. Così sono partiti, racconta lei, “con riluttanza”. Una volta sul posto il programma è cambiato ancora e della crociera vera e propria, sostiene la donna, sono rimaste soltanto due mezze giornate di navigazione.
“Ci sentiamo presi in giro”, racconta alla BBC. Il problema, aggiunge, non è il livello dell’acqua, circostanza sulla quale naturalmente TUI non può intervenire, ma “il modo in cui hanno gestito la situazione”. Anche nel suo caso il giudizio sul personale e sul cibo è positivo. Quello che contesta è aver pagato una crociera per ritrovarsi a passare buona parte delle giornate su strada. “Non volevamo fare ogni giorno un tour in pullman”.