"Il mio valore non dipende dall'esterno, ma da ciò che sono diventata dentro" - 3/3
Moore racconta anche una piccola abitudine quotidiana: con un gruppo di donne condivide ogni giorno tre cose per cui è grata, tre difficoltà o paure e un’affermazione positiva. Un modo per tenere insieme benessere e costanza, perché, spiega, il cambiamento vero non arriva inseguendo continuamente la novità, ma dando tempo alle cose.
E forse il punto di arrivo del suo ragionamento è proprio questo: “Il mio valore non dipende dall’esterno, ma da ciò che sono diventata dentro”. Per Moore, maturare significa anche imparare a trattarsi con meno durezza: “Se voglio che il mondo mi accolga con più gentilezza, devo essere io la prima ad accogliermi con più gentilezza”.