"Sono una donna single, i miei figli sono cresciuti e la mia vita mi appartiene" - 2/3
Ma c’è anche un altro aspetto che rende questa fase della sua vita particolarmente nuova: l’autonomia. “Probabilmente questo è il momento più autonomo della mia vita. Sono una donna single, i miei figli sono cresciuti e la mia vita mi appartiene più di quanto sia mai accaduto prima“, racconta. Moore ricorda di aver avuto molte responsabilità già da giovane, quando era moglie e madre: “Questa autonomia, questa libertà che ho il privilegio di sperimentare adesso, è quasi come assaggiare un frutto che non avevo mai provato prima”. Oggi, spiega, può organizzare il proprio tempo senza costruirlo necessariamente attorno ai figli, alla famiglia o a un compagno.
Una libertà che non significa isolamento. La famiglia, precisa, resta centrale, così come le relazioni e le amicizie. Ma c’è una differenza: “Non sono identificata come parte di una coppia. Sono nel mondo semplicemente come me stessa“. E proprio questa nuova condizione le permette di chiedersi con maggiore curiosità che cosa possa ancora riservarle la vita.
Anche il concetto di longevità, per lei, non coincide con una corsa a sembrare più giovane. “La longevità riguarda davvero la qualità. La qualità della vita. Non vogliamo semplicemente vivere più a lungo”. L’idea dell’anti-age, osserva, parte dal presupposto di dover combattere qualcosa: “Ma stiamo combattendo qualcosa di inevitabile. È uno spreco di energie“. Meglio investire in sé stessi, nella famiglia, nelle amicizie e nella comunità.