Il circo, la farsa e la distruzione del buon gusto - 3/3
L’uso dell’urina si inserisce perfettamente nel curriculum del ventottenne. Diplomato all’École des Beaux-Arts di Parigi nel 2021, Courgeon ha costruito un’identità artistica basata sul cortocircuito visivo. Si presenta al pubblico con un fisico robusto avvolto in un’estetica eccentrica: scarpe realizzate con lunghi peli di vacchetta, pantaloni a fiori, bandane e magliette grottesche. Il suo lavoro attinge costantemente alle tradizioni fieristiche, agli sport da combattimento e al mondo del circo, mescolando farsa e cultura popolare per costruire quello che la critica transalpina definisce un “fakelore”, un folklore fittizio e disturbante progettato per scardinare le regole del mercato dell’arte contemporanea. Una prassi creativa estrema che l’artista rivendica con una sintesi disarmante: “Abbiamo tutti bisogno di qualcuno che si lasci andare”.