Bresh: "La mia è una denuncia, non una storiella" - 5/8
“Non volevo ispirarmi a un caso di cronaca preciso, ma ho trovato giusto inserire l’incidente sul lavoro come piccola denuncia, per rendere memoria e onore a quello che è successo. Non volevo scrivere un romanzo fine a se stesso: volevo dare degli spunti, esprimere un po’ di giudizio politico e di critica, dare uno spazio di denuncia sociale. Quindi c’è anche un po’ di provocazione”.