“Il viaggiatore” di Andrea Wulf – Rizzoli - 5/5
Le cinquecento pagine scritte dall’autrice del bestseller “L’invenzione della natura” potrebbero scoraggiare i lettori “meno forti” ma questo libro – che somiglia molto a un trattato di antropologia – racconta l’incredibile storia di George Forster reclutato all’ultimo minuto su una carboniera partita da Plymourth nel 1772 verso i confini ghiacciati del globo.
Ad arricchire questa sorta di “album storico” sono i disegni dello stesso Forster che ci permettono di conoscere gli uccelli della Nuova Zelanda o l’albero del pane a Tahiti. Un libro per veri viaggiatori, per appassionati di mare e di nuove scoperte.
“I Lázár” di Nelio Biedermann – Guanda
Tra i libri in classifica in queste settimane vale la pena citare questo che racconta lo splendore e declino di una grande famiglia sulle rive del Danubio. All’alba del Novecento, nel loro castello nel sud dell’Ungheria, i Lázár accolgono l’ultimo nato, al tempo stesso miracolo e maledizione.
Il piccolo Lajos von Lázár non assomiglia ai genitori: pelle quasi trasparente e occhi azzurri come l’acqua, viene subito considerato estraneo, inquietante, di cattivo auspicio. Sándor, il padre patriarca, si vergogna di suo figlio, la cui presenza sembra risvegliare forze oscure e soprannaturali nel visionario zio Imre.
Ma l’arrivo di Lajos è solo l’inizio…”. Molto più di una saga famigliare, questo libro vincitore del premio dei Librai Indipendenti e finalista dello Schweizer Buchpreis 2025, sa conquistare ogni generazione.