Televisione

“A Mediaset sono arrivato di nascosto, mi hanno ricevuto nei luoghi più bui dell’azienda. Il caso di Denise Pipitone? Non sono ossessionato, mi sento in colpa”: così Milo Infante

Il conduttore si racconta per la prima volta nello studio di “Verissimo”: la nuova avventura lavorativa a Cologno Monzese, i propri affetti e un rimpianto legato al padre

di Emanuele Corbo
Milo Infante e il rimpianto legato al papà - 2/4

Milo Infante e il rimpianto legato al papà - 2/4

Quando Silvia Toffanin sposta la conversazione sul padre, il giornalista non trattiene l’emozione. Il conduttore ricorda il momento in cui dovette trasferire il genitore in una struttura per motivi di salute: “Aveva un’età, aveva patologie tali per cui non poteva rimanere a casa e quindi i medici mi hanno detto: ‘Non possiamo tenerlo in ospedale. Non puoi tenerlo a casa’ e quindi ho dovuto ricoverarlo in una struttura che, per quanto bella e per quanto fosse una struttura molto attrezzata, era sempre una struttura. Non era la sua casa”. Quindi l’appello che il padre gli fece ma che rimase inascoltato: “Lui aveva una lucidità di testa molto presente e aveva un corpo debole, e l’ultimo ricordo che purtroppo ho di mio padre sono io che vado a trovarlo. Erano le nove di sera, avevo finito di lavorare a Telelombardia. Dice: ‘Portami via di qui’. E io in quel momento non gli ho dato molto peso perché, a trent’anni, pensi al lavoro. A trent’anni ti convinci che non c’è altra strada. E quindi sono tornato a casa e lui dopo due giorni è morto. Questa cosa me la porto dentro”.

Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione