Televisione

Ballando con le Stelle, buona la prima? Non proprio. Pesa l’assenza di Selvaggia Lucarelli, Barbara D’Urso non incide

Tra una giuria che deve ancora trovare nuovi equilibri, concorrenti più o meno convincenti e dinamiche che faticano a decollare, il sabato sera di RaiUno parte senza il mordente delle stagioni migliori

di Claudia Rossi
Ballando con le Stelle, buona la prima? Non proprio. Pesa l’assenza di Selvaggia Lucarelli, Barbara D’Urso non incide

L’una e quaranta. Se sei sveglio all’una e quaranta di sabato sera probabilmente ti stai divertendo da qualche parte nel mondo. Oppure sei insonne. O ti sei addormentato sul divano mentre Ballando con le Stelle manda i titoli di coda dopo una estenuante prima puntata, nella quale l’unica vera scintilla è stata accesa da Simona Ventura: poca cosa, ma meglio di niente. Non che sia il primo anno in cui il programma di RaiUno ha questa lunghezza indecente, sia detto. Tirarla per le lunghe è sempre stata una caratteristica dello show, per un pugno di spettatori e qualche punto di share. Solo che stavolta ci si è divertiti meno. Il pubblico generalista può continuare a premiarlo, ma senza guizzo, polemica e conversazione, Ballando rischia di diventare soltanto lungo.

C’è chi scrive: “Meno male che se n’è andata Selvaggia Lucarelli, così si torna a parlare solo di ballo”. Bene, cari amici puristi della danza: su YouTube, nel canale della FIDS, trovate un mucchio di professionisti pronti a regalarvi il sogno.

Quello di RaiUno è invece uno show a base di danza. Un varietà con momenti di reality. E la mancanza di Selvaggia Lucarelli pesa eccome. Pare quasi che Mediaset l’abbia strappata alla Rai anche per minare le fondamenta del programma del sabato sera: al Grande Fratello la giornalista non ha un ruolo così centrale, per ora. Vedremo cosa accadrà con L’Isola dei Famosi, che condurrà. Sappiamo anche che la Rai non ha fatto nulla per trattenerla: la solita lungimiranza.

E così Ballando si ritrova senza una figura capace di creare quelle dinamiche che, piaccia o no, sono diventate fondamentali per il programma così com’è oggi. Peraltro manca lei e manca Fabio Canino, che spesso ‘le stava in scia’. Difficile capire la conferma dei ben più piatti Ivan Zazzaroni e Guillermo Mariotto.

Uno dice: va bene, ma Barbara D’Urso avrà portato quella ventata di leggerezza, sagacia ed estro necessaria a dare un twist al programma. E invece niente. A tratti egoriferita e impegnatissima a restituire l’immagine della giurata sincera e di cuore, l’ex conduttrice Mediaset ha fatto fin troppi riferimenti a sé stessa, ha votato appunto “col cuore” e ha respinto persino la famosa scintilla che Simona Ventura le aveva offerto, con un sorriso sornione: si scherzava sulla presunta gelosia di Carmelita per la coppia Ornella Muti-Pasquale La Rocca, con lui che lo scorso anno era stato proprio il partner di D’Urso. Si nasce incendiari, si muore pompieri: era così?

Sul ballo in sé, l’ex volto Mediaset ha giustamente rimesso ogni parola a Carolyn Smith. Del resto, è evidente: Barbara D’Urso è una conduttrice, e una conduttrice forte. In giuria, invece, non ha ancora trovato una cifra altrettanto precisa. Si libera un posto al pomeriggio? A proposito, Alberto Matano. Altro innesto, appare ancora un po’ rigido, troppo controllato. Se si lascia andare, può salvare il salvabile.

Quanto alla pista, abbiamo Noemi Bocchi impegnata a spiegarci che vuole farsi conoscere per quella che è. La domanda è: a chi interessa? Conoscere il ‘profondo io’ della compagna di un ex calciatore, che è lì esattamente perché è la compagna di quell’ex calciatore, dovrebbe avere quale rilevanza per il pubblico? È normale che si parli del suo legame con Francesco Totti ed è altrettanto normale immaginare che lei abbia accettato di partecipare sapendolo. Balla bene.

Ornella Muti è stata sin troppo celebrata, ma che vuoi farci: ognuno ha il Pantheon che si merita. In compenso ha ballato in modo splendido. Splendida in tutto Monica Guerritore: vinca lei e non se ne parli più. Sugli altri concorrenti in gara avremo tempo per dire la nostra (menzione di merito per Anna Safroncik). Buona la prima? Non proprio. Speriamo nella seconda.

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione