Si immerge nelle acque di Raja Ampat, uno dei luoghi con la maggiore biodiversità marina al mondo, portando con sé un fucile subacqueo. Durante l’immersione incontra una tartaruga embricata, specie protetta e classificata a rischio critico di estinzione. Le si avvicina e le spara, colpendola al collo. Poi l’animale viene portato nella struttura dove alloggia con il suo gruppo, cucinato e mangiato.
E non finisce lì. A rendere il caso ancora più clamoroso è infatti la condivisione sui social delle immagini dell’accaduto. Oltre al video dell’immersione, nel quale si vede l’uomo avvicinarsi alla tartaruga con il fucile subacqueo, sono state pubblicate anche fotografie dell’animale trasformato in pietanza e del pasto consumato insieme ad altre persone.
Al centro dell’indagine della polizia indonesiana è finito un cittadino cinese identificato dalle autorità come W.S., istruttore subacqueo sospettato di aver ucciso la tartaruga. I fatti risalgono al periodo compreso tra l’8 e l’11 settembre e sono avvenuti nell’area delle isole Fam, nell’arcipelago indonesiano di Raja Ampat.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia della Papua sudoccidentale, l’uomo ha effettuato l’immersione insieme ad altre due persone. Foto, video e altri documenti elettronici acquisiti dagli investigatori mostrano il momento in cui il fucile viene puntato verso il collo dell’animale fino a provocarne la morte.
Il materiale raccolto documenta anche quello che è successo dopo: la tartaruga è stata trasportata nell’alloggio del gruppo, quindi cucinata e consumata. Le autorità precisano tuttavia che le immagini sono ancora oggetto di verifica e che le circostanze dell’accaduto devono essere definitivamente accertate. “La documentazione che gli investigatori stanno ancora esaminando sembrerebbe mostrare il fucile subacqueo puntato verso il collo della tartaruga, provocandone la morte”, ha spiegato Jenny S.A. Hengkelare, della polizia regionale della Papua sudoccidentale.