È entrato da poco nel nuovo libro dei Guinness World Records Hugo, il cavallo di 199 centimentri: al momento rappresenta il cavallo in vita più alto al mondo. La sua misurazione risale al 2 dicembre 2025, quando il cavallo aveva solo quattro anni.
Ora, che ne ha quasi cinque, lo attendono ancora diversi anni di possibile crescita. “Gli restano ancora tre anni di crescita, non si fermerà finché non avrà circa otto anni e mezzo, è solo un cucciolo” ha spiegato, infatti, Brett Masters, il suo proprietario.
Hugo, da quando ha diciotto mesi, vive in una fattoria di Towcester, nella contea di Northamptonshire, nel Regno Unito. Quando Brett e Lisa Masters lo hanno acquistato, non avrebbero immaginato che il cavallo – uno Shire, una razza fortemente rappresentativa della vita agricola inglese, oggi considerata a rischio dal Rare Breeds Survival Trust – sarebbe potuto diventare così alto: “I suoi genitori non erano di statura insolitamente alta. Quindi non ci aspettavamo che diventasse così grande” hanno spiegato.
In poco tempo Hugo, con la sua straordinaria stazza (il suo peso di 890 chili equivale a quello di due pianoforti a coda), è diventato una vera e propria star locale, come raccontano i suoi proprietari: “Ogni volta che esce, la gente lo ferma, lo filma e gli grida che ‘è enorme’“.
Le sue eccezionali dimensioni richiedono attenzioni particolari. Per questo Hugo “ha un chiropratico, riceve massaggi regolarmente, il dentista lo visita ogni sei mesi e il veterinario lo controlla costantemente“. Inoltre anche la sua alimentazione richiede una particolare cura. “Assume molti integratori e segue un regime alimentare molto preciso” spiega Brett Masters.
“Vive una vita da cinque stelle” scherza con ironia il suo proprietario, che però sa bene quanto siano necessarie tutte queste attenzioni dal momento che le cartillagini di accrescimento del cavallo sono particolarmente attive.