L'ampliamento del calendario e i costi di gestione - 3/4
Parallelamente all’aumento delle tariffe, il Comune sta valutando l’estensione del periodo di validità del contributo d’accesso, finora circoscritto alla fascia temporale che va da aprile a luglio. L’allargamento, che potrebbe includere anche i mesi di marzo e settembre, risponde a una specifica richiesta avanzata anche dalla categoria degli albergatori. “Tutto va fatto senza danneggiare le nostre strutture e attività, va trovato il giusto equilibrio“, ha sottolineato Zuin.
Il nodo principale in fase di valutazione riguarda la copertura economica del servizio: l’infrastruttura di controllo, che impiega steward, personale addetto alle verifiche e polizia municipale, ha infatti costi di gestione proporzionali ai giorni di attivazione. “Più aumentano i giorni in cui è previsto il contributo d’accesso, più i costi crescono”, ha chiarito l’assessore, confermando che per ora non è stata presa una decisione definitiva e che i ragionamenti proseguiranno alla luce dei dati raccolti.