La ricerca del gattino - 2/3
Alla notizia della scomparsa del gattino, resa pubblica tramite l’affissione di manifesti con cui si offrivano 500 dollari a chi lo avesse ritrovato, molte delle persone che abitano vicino al negozio di Innab e che lo frequentano quotidianamente, conoscendo dunque bene il piccolo Jabal, si sono iniziate a dare da fare per ritrovare il gatto.
“Jimmy (il soprannome con cui viene chiamato il proprietario del negozio di alimentari, n.d.r.) adorava quel gatto, quindi quando è scomparso è stata una cosa terribile per tutti. C’è stata una grande indignazione in tutto il quartiere e tutti si sono dati da fare per aiutare” ha spiegato Danielle Barnett, una dei residenti locali che più si è spesa per ritrovare Jabal, realizzando in prima persona i manifesti.
Uno dei cittadini che si erano mobilitati era riuscito addirittura a trovare la coppia all’interno di Prospect Park e aveva provato a convincere la coppia a restituire il gattino dal momento che non si trattava di un animale randagio. La coppia, però, si era rifiutata: avevano infilato il gatto in una borsa e se ne erano andati via.