L'aereo affonda, la salvezza a nuoto - 2/3
Dopo il violento ammaraggio, i due uomini sono riusciti a uscire dall’abitacolo, rimanendo inizialmente sulla parte superiore della fusoliera: “Mentre l’aereo iniziava ad affondare, siamo usciti dal velivolo e abbiamo nuotato verso un punto in cui l’acqua era bassa, attendendo l’arrivo dei soccorritori in barca”, ha raccontato Tiffany sui social. L’onorevole e il pilota hanno percorso a nuoto una distanza compresa tra i 30 e i 45 metri prima di toccare il fondale. A quel punto, Boltz ha contattato il 911. Un idroscivolante dei vigili del fuoco di Wausau li ha recuperati circa quindici minuti dopo: “Dio ha vegliato su di noi stasera e sono incredibilmente grato di trovarmi qui in ospedale con mia moglie Chris al mio fianco”, ha dichiarato il deputato, sottolineando che “un’esperienza del genere ti ricorda quanto sia preziosa la vita”.