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“Ogni decisione sui miei diritti spetta solo a mia moglie”: così Francesco Guccini ha ribaltato totalmente il primo testamento del 2015 a favore della figlia

Il vero punto di svolta riguarda la gestione dell'eredità artistica: nell'ultimo testamento Guccini la affida in via esclusiva a Raffaella, mentre nel 2015 la responsabilità era condivisa

di Redazione FqMagazine
“Ogni decisione sui miei diritti spetta solo a mia moglie”: così Francesco Guccini ha ribaltato totalmente il primo testamento del 2015 a favore della figlia

Fanno ancora discutere i due testamenti di Francesco Guccini, morto lo scorso 6 agosto, dove emerge un cambiamento significativo nella gestione della sua eredità artistica. Nel primo testo, datato 17 dicembre 2015 e firmato davanti al notaio Lorenzo Luca, il cantautore si rivolgeva alla figlia Teresa e alla seconda moglie Raffaella Zuccari con queste parole: “Il mio auspicio è che riusciate a collaborare utilmente per la gestione comune dei miei diritti artistici”.

Il notaio Luca, come riporta La Repubblica, ricorda quel periodo: “Guccini ci teneva molto che il suo patrimonio fosse diviso a metà tra moglie e figlia per questo ci trovammo nello studio del suo commercialista, facemmo diversi incontri, e alla fine avevamo trovato questa soluzione che ci pareva equa“.

Mettendo a confronto i due documenti, si nota che nella versione del 2015 Teresa riceveva una quota di beni più consistente rispetto a quella del 2022: le quote nelle società Limentra e nelle Edizioni Musicali L’Alternativa, alcuni beni immobiliari (esclusa l’abitazione di via Paolo Fabbri), metà della liquidità e degli investimenti finanziari, oltre all’orologio Leonardo da Vinci e alla chitarra Martin, quest’ultima poi sostituita, sette anni dopo, dalla Trameleuc.

Il resto del patrimonio andava alla moglie Raffaella, indicata già allora come erede universale, mentre i diritti d’autore risultavano divisi equamente tra le due donne in entrambi i testamenti.

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