Trending News

“Sono di buona famiglia, anzi ottima, mi hanno tagliato i viveri. Però ho anche bisogno economicamente”: le chat di Federico Monzino nel caso degli audio rubati a Raoul Bova. Si va verso il processo

La Procura di Roma ricostruisce l'intreccio dietro gli audio pubblicati da Fabrizio Corona. Monzino avrebbe usato utenze intestate a due amiche, risultate ignare del piano e per le quali si va verso l'archiviazione. L'avvocato dell'attore: "Squallido sciacallaggio mediatico"

di Redazione FqMagazine
Le pressioni sulla modella e il ruolo di Corona - 3/4

Le pressioni sulla modella e il ruolo di Corona - 3/4

L’impianto probatorio, come sottolinea il quotidiano romano, si basa anche sulle pressioni esercitate sulla Ceretti. Il 22 luglio 2025, appreso da Corona dell’esistenza di un procedimento penale per estorsione, Monzino avrebbe indotto la modella a ricontattare l’attore con “ulteriori messaggi dal contenuto estorsivo, paventando la possibilità di un compromesso da raggiungere”. Nel tentativo di coprire l’amico e capire se Bova avesse denunciato, Ceretti scrisse: “Vorrei difendere te e il mio amico. Penso che chiunque sia stato l’abbia fatto in un momento di estrema fragilità, senza rendersi conto delle conseguenze”.

Tuttavia, gli inquirenti hanno ravvisato un clima di coercizione. Durante l’interrogatorio, la ragazza ha raccontato che Monzino aveva preso il controllo del suo telefono per parlare direttamente con l’attore dopo averla strattonata. Il pm, nella richiesta di archiviazione per la giovane, conferma “un contesto di pressione e sopraffazione”.

Dal canto suo, Monzino (interrogato nei mesi scorsi, come riportato dall’agenzia Ansa) aveva cercato di respingere le accuse di ricatto: “Non sono l’autore dei messaggi inviati a Raoul Bova. Fabrizio Corona è l’unica persona a cui ho inoltrato le chat e gli audio in questione”, dichiarando di aver condiviso la decisione di cedere il materiale a Corona affinché “Martina potesse diventare famosa”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione