La posizione di Gardaland - 3/3
Il parco divertimenti, da parte sua, ha comunicato tramite una nota di aver avviato un’indagine interna per indagare sull’accaduto, che è stata condotta “in conformità con le procedure stabilite dall’azienda”. Gardaland, infatti, comunica che “qualsiasi forma di discriminazione all’interno del parco divertimenti viene trattata con la massima serietà“. Non è stato chiarito, però, se l’indagine interna si sia già conclusa o se sia in corso e quali siano state, nel caso, le risultanze. Il parco divertimenti, però, si impegna a “monitorare le nostre misure di sicurezza all’ingresso del parco affinché soddisfino i nostri rigorosi standard di tutela nei confronti degli ospiti e del personale”.